Registrato: 01/06/06 18:52 Messaggi: 8098 Residenza: ToRiNo
Inviato: Dom Giu 25, 2006 2:07 pm Oggetto: l'infelicità del successo....
Tiziano Ferro ha 26 anni, età in cui spesso ancora non si sa dove andare a parare nella vita. Per talento, per fortuna, e per la tigna di gran lavoratore, lui è invece ormai artista consolidato in mezzo mondo, quarto italiano da esportazione dopo Bocelli, Pausini e Ramazzotti. Guardato con interesse dagli imitatori di format che lo bersagliano, Tiziano ha ora pronto il suo terzo album, «Nessuno è solo», malinconico e introspettivo, che denuncia una sensibilità pronunciata. «Sono la persona meno sessuale del mondo - dice infatti a «Vanity Fair» -. Da quando avevo 19 anni vivo sotto una cupola di vetro, mai una donna. È un prezzo da pagare per una persona che ha una sensibilità come la mia e vive sotto i riflettori. Sento dentro di me che non vivrò a lungo. E sono altrettanto sicuro che resterò sempre solo».
I temi dei testi non sono trendy: un'ode accorata al fratello minore («Mio fratello»), un'altra alla cuginetta di due anni («Già ti guarda Alice»), un inno a Raffaella Carrà («E Raffaella è mia»), che è anche l'unico pezzo da discoteca. Musicalmente, il suo mondo ha talvolta non nuovi problemini di assonanze con cose già sentite, ma è uno scotto che Ferro paga con aplomb, forte di pezzi molto cantabili, dall'impatto deciso, fra acustica ed elettronica, affrontati con un timbro vocale più bruno rispetto al passato, assai particolare e sicuro. L'album è già distribuito in 44 paesi, benedetto da una ghost track che lo rivela precoce cantante e autore a 7 anni. L'unico guaio è che in tv Tiziano scherzando si è lasciato sfuggire che le ragazze messicane hanno i baffi; ne è nato un caso diplomatico cui sta cercando di rimediare.
Come farà, Tiziano, con le ragazze messicane?
«E' stata una cavolata, ne pago le conseguenze. Il sindacato degli artisti messicani mi aveva chiesto di mandare un messaggio di scuse ufficiali, sennò non avrei avuto il permesso di lavorare lì. L'ho fatto. Ero al numero uno della playlist, ora non sto più nemmeno fra i primi cento. Ho imparato che il mio senso dell'umorismo me lo posso tenere per me, e che la gente ha il diritto di non capirlo. Le esperienze si accumulano anche attraverso errori».
Nel disco c'è un divertito duetto dance Anni 80 con Biagio Antonacci: marketing o affinità?
«Biagio è entrato in studio per farmi un saluto, e stavo mixando "Baciano le donne". Ha detto "oh che bella canzone", ha preso il microfono e ha inciso due strofe. Son cose che non si fanno più, se non si mettono d'accordo gli avvocati. Invece è stato divertente».
«E Raffaella è mia» è veramente dedicata alla Carrà?
«Sì, sono andato a fargliela sentire nella sua casa di Madrid e le è piaciuta molto. E un pezzo con due letture diverse: una, perversa, è il gioco dell'uomo invisibile, ma in realtà si parla del fatto che lei ha girato il mondo ed è un personaggio monumentale e noi invece siamo sempre esterofili, non ce la filiamo troppo. Dovremmo imparare dagli americani».
«Tarantola d'Africa» è una specie di manifesto sulla sua condizione di star?
«Sì, parlo del rapporto fra l'inseguire il proprio sogno e vederlo poi realizzato, anche con contorni da incubo. Io sto bene, guadagno, ma sono anche dipendente da tutto questo; vivo come in una camera di plexiglass, dove ti osservano e ti rispettano: ma è pur sempre una gabbia».
Non si sa nulla delle sue passioni politiche...
«Non sono per niente appassionato. Della mia generazione ci sono tanti ragazzi spaesati come me».
Registrato: 01/06/06 18:52 Messaggi: 8098 Residenza: ToRiNo
Inviato: Sab Lug 01, 2006 10:33 am Oggetto:
liberi di far cio che ti pare: farti un giro in centro senza l'assillo degli autografi. Libero di avre del tempo libero per curare i rapporti personali.......E' una astar certe cose non le può fare. Ma del resto è il prezzo che si paga per il successo. _________________
Registrato: 26/06/06 13:48 Messaggi: 4246 Residenza: NAPOLI
Inviato: Sab Lug 01, 2006 10:45 am Oggetto: vinc
Vivere come ti piace,questa e' la liberta'! Rispettare gl'altri e godere della presenza di chi ti sta' vicino. _________________ LE NUVOLE HANNO SEMPRE BISOGNO DI PIANGERE...
semplicemente vivere in tranquillità... l'essere famosi può anche essere bello ma porta anche tanti svantaggi quali essere sempre al centro dell'attenzione di fotografi e tanto altro..
la libertà è il vivere come una persona "normale", andare a fare una bella passeggiata in tranquillità e tante altre cose
Registrato: 04/06/06 14:18 Messaggi: 1610 Residenza: Roma
Inviato: Mer Set 06, 2006 9:53 pm Oggetto: ...
E' una scelta di vita... come tutte le scelte che fanno le persone...
non sempre si è liberi di fare ciò che ci pare... anche senza avere successo... _________________
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