PREMESSA
Ogni riferimento a persone, fatti o cose è puramente casuale.
Chiedo scusa per eventuali errori ma scrivere non è il mio forte, potete chiedermi tutto su materie scientifiche, vi so dire per esempio quanto fa 2 +2
Divertitevi a trovare, nascosti nel brano, 16 titoli delle canzoni di un certo PINO MANGO , non so se lo conoscete; se no ve lo raccomando!!!
C’era una volta, un giovane di poche parole, molto amato e di bell’aspetto, di nome Fabio. Aveva tanti amici, tutti un po’ pazzerelli ma gentili d’animo. Fabio diceva sempre “vi vorrei tutti nella mia città”.
Quasi tutte le notti, il giovane sognava una bellissima fanciulla. La donna, che lui chiamò “la sua donna invisibile”, gli aveva preso il cuore. Fabio non vedeva l’ora di addormentarsi per poterla rivedere. Ma la storia volle, ad un certo punto, che la fanciulla non comparisse più nei suoi sogni. Da allora Fabio entrò in depressione, passava ore e ore in palestra per cercare di buttare fuori tutta la rabbia e lo sconforto che sentiva dentro. Ma il tempo passava e lui non riusciva a dimenticarla.
Un mattino, Fabio si svegliò un po' turbato da un cattivo sogno, si cacciò fuori dal letto, vide un raggio di sole , spalancò la finestra, e vedendo che il cielo era sereno decise di fare un giro nella vicina campagna. Camminò tanto e a tal punto, che si sentì stanco e sopraffatto dalla sete, quando vide lì davanti i suoi occhi un gigantesco albero pieno di manghi maturi. “Sensazionale! - disse Fabio. - Una pianta di mango in questo luogo... e quanti frutti! Come sono belli e maturi!”, era il discorso più lungo che il giovane avesse fatto fino ad allora. Soddisfatto da tutte quelle parole che aveva detto una dietro l’altra , seduto all’ombra…fu così che il giovane prese un frutto, e senza pensare a niente lo divorò e così si dissetò.
Stette così seduto una mezz'ora; fino a quando una voce soave catturò la sua attenzione. “Una fata” esclamò Fabio, senza riuscire a dire altro. La bella fata gli disse “Esatto Buon Fabio, vedo che stai diventando oltre che loquace anche sveglio ! Ascoltami, quest’albero appare solo a persone speciali, le quali non devono far altro che mangiare un frutto dell’albero, senza divorarlo, chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio. Ma attenzione” aggiunse la fata con fare misterioso “puoi esprimere un solo desiderio, inoltre l’albero non starà qui per molto” detto questo la fata sparì nel nulla.
Il giovane era contento ma allo stesso tempo indeciso…forse che sì, forse che no…; mille pensieri affollavano la sua mente… certo la donna invisibile era il suo primo desiderio, ma se poteva avere vicino anche tutti i suoi amici sarebbe stato il massimo e Fabio non voleva rinunciare a tutto questo, era la sua occasione. Passò tutto il giorno sotto l’albero, nonostante l’acquazzone , ma a nulla valse, non riusciva a prendere una decisione, e non poteva tornare a casa, aveva paura di non trovare più l’albero se si fosse allontanato.
Quando, illuminato da i movimenti di un’idea, esclamò “Ma certo!” - una lunga pausa e poi ancora: “credo di aver capito cosa desiderare! ”
Prese un fruttò e lo mangiò (fece una grande fatica a non divorarlo) si sedette e attese. Ma nulla accadde. “Adesso…”- fece una pausa di 5 minuti, poi aggiunse - “…sogno anche le fate!!!” Così tra mille male penziere, con lo sguardo basso e triste si incamminò verso casa.
Giunto davanti la porta di casa, alzò lo sguardo ed esclamò “Sei tu!!!”
“Oh! Fabio... eccoti, folle d’amore...” - esclamò la donna invisibile
Ma Fabio non riuscì a dire altro che “I te vurria vasà, tu non sai quanto ho desiderato questo giorno!” – dodici parole, il giovane stava facendo progressi - e corse verso di lei perdendosi in un lungo bacio lungo abbraccio , almeno in questo era bravo .
“La mia ragazza è un gran caldo“ –si disse- e quando riuscì a staccarsi dalla fanciulla vide il condominio!
Il giovane disse alla sua donna invisibile: “Questo è il condominio degli amicidimango! Alla fata dell’albero del mango ho espresso il desiderio di vivere in un condominio con tutti i miei amici, chiedendo in particolare un appartamento solo per noi due per avere un po’ di privacy, sai i miei amici sono cari, ma anche pazzerelli e imprevedibili” 52 parole tutto d’un fiato- ormai Fabio aveva messo l’acceleratore, non lo fermava più nessuno.
E così iniziò la strana storia del condominio degli amicidimago che vissero tutti insieme appassionatamente, per sempre. _________________ Cinzia
...la vita è sempre quel darsi all'anima intensamente...
Registrato: 21/09/07 20:22 Messaggi: 3101 Residenza: Bari
Inviato: Ven Lug 18, 2008 8:40 pm Oggetto:
NELLA MIA CITTA',SENSAZIONALE, FORSE CHE SI FORSE CHE NO, ADESSO, ECCOTI FOLLE D'AMORE, I TE VURRIA VASA, LA MIA RAGAZZA E UN GRAN CALDO, SOGNI, L'ALBERO DELLE FATE
NELLA MIA CITTA',SENSAZIONALE, FORSE CHE SI FORSE CHE NO, ADESSO, ECCOTI FOLLE D'AMORE, I TE VURRIA VASA, LA MIA RAGAZZA E UN GRAN CALDO, SOGNI, L'ALBERO DELLE FATE
LE ALTRE... MI SFUGGONO!
Brava!...ma l'albero delle fate non c'è _________________ Cinzia
...la vita è sempre quel darsi all'anima intensamente...
Nella mia città
Cuore
Raggio di sole
Sensazionale
Seduto all ombra ..fu così
Forse che si forse che no
L'acquazzone
I movimenti di una idea
Mille male penziere
Eccoti folle d amore
I te vurria vasà
Lungo bacio lungo abbraccio
La mia ragazza è un gran caldo
Tutto d un fiato
Sempre
Sogni
MI HA AIUTATA THOMAS AL CELL _________________ Loredana
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Il nostro orizzonte è sempre più sfumato
il tempo corre, freme su di noi
Nella mia città
Cuore
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Seduto all ombra ..fu così
Forse che si forse che no
L'acquazzone
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Eccoti folle d amore
I te vurria vasà
Lungo bacio lungo abbraccio
La mia ragazza è un gran caldo
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MI HA AIUTATA THOMAS AL CELL
BRAVA (Loredana)/O (Thomas)!!!
però avevo sbagliato i conti perchè avevo inserito anche TU NON SAI e CREDO
Vi faccio vedere il mio schema devo aver sbagliato i conti
C’era una volta, un giovane di poche parole, molto amato e di bell’aspetto, di nome Fabio. Aveva tanti amici, tutti un po’ pazzerelli ma gentili d’animo. Fabio diceva sempre “vi vorrei tutti nella mia città”.
Quasi tutte le notti, il giovane sognava una bellissima fanciulla. La donna, che lui chiamò “la sua donna invisibile”, gli aveva preso il cuore. Fabio non vedeva l’ora di addormentarsi per poterla rivedere. Ma la storia volle, ad un certo punto, che la fanciulla non comparisse più nei suoi sogni. Da allora Fabio entrò in depressione, passava ore e ore in palestra per cercare di buttare fuori tutta la rabbia e lo sconforto che sentiva dentro. Ma il tempo passava e lui non riusciva a dimenticarla.
Un mattino, Fabio si svegliò un po' turbato da un cattivo sogno, si cacciò fuori dal letto, vide un raggio di sole , spalancò la finestra, e vedendo che il cielo era sereno decise di fare un giro nella vicina campagna. Camminò tanto e a tal punto, che si sentì stanco e sopraffatto dalla sete, quando vide lì davanti i suoi occhi un gigantesco albero pieno di manghi maturi. “Sensazionale! - disse Fabio. - Una pianta di mango in questo luogo... e quanti frutti! Come sono belli e maturi!”, era il discorso più lungo che il giovane avesse fatto fino ad allora. Soddisfatto da tutte quelle parole che aveva detto una dietro l’altra , seduto all’ombra…fu così che il giovane prese un frutto, e senza pensare a niente lo divorò e così si dissetò.
Stette così seduto una mezz'ora; fino a quando una voce soave catturò la sua attenzione. “Una fata” esclamò Fabio, senza riuscire a dire altro. La bella fata gli disse “Esatto Buon Fabio, vedo che stai diventando oltre che loquace anche sveglio ! Ascoltami, quest’albero appare solo a persone speciali, le quali non devono far altro che mangiare un frutto dell’albero, senza divorarlo, chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio. Ma attenzione” aggiunse la fata con fare misterioso “puoi esprimere un solo desiderio, inoltre l’albero non starà qui per molto” detto questo la fata sparì nel nulla.
Il giovane era contento ma allo stesso tempo indeciso…forse che sì, forse che no…; mille pensieri affollavano la sua mente… certo la donna invisibile era il suo primo desiderio, ma se poteva avere vicino anche tutti i suoi amici sarebbe stato il massimo e Fabio non voleva rinunciare a tutto questo, era la sua occasione. Passò tutto il giorno sotto l’albero, nonostante l’acquazzone , ma a nulla valse, non riusciva a prendere una decisione, e non poteva tornare a casa, aveva paura di non trovare più l’albero se si fosse allontanato.
Quando, illuminato da i movimenti di un’idea, esclamò “Ma certo!” - una lunga pausa e poi ancora: “credo di aver capito cosa desiderare! ”
Prese un fruttò e lo mangiò (fece una grande fatica a non divorarlo) si sedette e attese. Ma nulla accadde. “Adesso…”- fece una pausa di 5 minuti, poi aggiunse - “…sogno anche le fate!!!” Così tra mille male penziere, con lo sguardo basso e triste si incamminò verso casa.
Giunto davanti la porta di casa, alzò lo sguardo ed esclamò “Sei tu!!!”
“Oh! Fabio... eccoti, folle d’amore...” - esclamò la donna invisibile
Ma Fabio non riuscì a dire altro che “I te vurria vasà, tu non sai quanto ho desiderato questo giorno!” – dodici parole, il giovane stava facendo progressi - e corse verso di lei perdendosi in un lungo bacio lungo abbraccio , almeno in questo era bravo .
“La mia ragazza è un gran caldo“ –si disse- e quando riuscì a staccarsi dalla fanciulla vide il condominio!
Il giovane disse alla sua donna invisibile: “Questo è il condominio degli amicidimango! Alla fata dell’albero del mango ho espresso il desiderio di vivere in un condominio con tutti i miei amici, chiedendo in particolare un appartamento solo per noi due per avere un po’ di privacy, sai i miei amici sono cari, ma anche pazzerelli e imprevedibili” 52 parole tutto d’un fiato- ormai Fabio aveva messo l’acceleratore, non lo fermava più nessuno.
E così iniziò la strana storia del condominio degli amicidimago che vissero tutti insieme appassionatamente, per sempre. _________________ Cinzia
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Chiedo scusa per eventuali errori ma scrivere non è il mio forte, potete chiedermi tutto su materie scientifiche, vi so dire per esempio quanto fa 2 +2
l ultime parole famose di Cinzia
Cmq mi sono dimenticata di dirti ,che hai messo su una storia fantastica, mi dispiace che Annarè sia impegnata ,e ancora non passa ma quando arriverà, saranno mazzate buone ,per noi tutti che abbiamo riso!!
Brava Cinzia ne avete di fantasia siete straordinarie amichedimango!!
Grazie Tommy per l aiuto .... le vecchie emozioni, strano a dirlo, lui le ricorda io no!! _________________ Loredana
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il tempo corre, freme su di noi
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l ultime parole famose di Cinzia
_________________ Cinzia
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